
'BRENNONE21' - IL RECUPERO CARBON ZERO DELL'EDILIZIA STORICA

LUOGO: Reggio Emilia
ANNO DI ESECUZIONE: 2010
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In un futuro non molto lontano non potremo prescindere dal risanamento energetico del tessuto edilizio di base dei centri storici italiani, per evitare di avere edifici di minor qualità di vita e commerciale rispetto a quelli di una più efficiente - almeno in termini energetici - periferia, con conseguente rapido degrado degli ambienti urbani storici, oggi manifesto di un'alta qualità di vita urbana.
In poche parole non possiamo pensare di conservarli così come sono, perché rappresenterebbe la via più breve per la loro distruzione.
Questa operazione di risanamento rappresenta inoltre un'opportunità interessante per un risparmio energetico rapido e consistente, vista la quantità di edifici nei nostri centri storici e la potenzialità enorme che mostrano.
Il progetto sperimentale 'Brennone21' concerne la riqualificazione tipologico-energetica di un edificio sito in via Porta Bressanone, nel centro storico di Reggio Emilia.
La serie di interventi apportati condurrano l'edificio a funzionare in modo passivo e ad annullare l’immissione di gas serra in atmosfera (Carbon Zero).
Il recupero dell’edificio mira innanzitutto alla corretta percezione del tipo edilizio: gli spazi interni sono resi ampi, flessibili e luminosi, il cortile interno esistente è restituito alla vita dell’edificio nella sua conformazione originaria, il giardino retrostante pensato come un’estensione degli spazi interni, la scala comune riprende forma e dimensioni caratteristiche del tipo edilizio aprendosi sul cortile interno così come in molte tipologie cittadine.
Edificio dalla storia cancellata, Brennone 21, mostra la sua nuova immagine sul percorso cittadino in un insieme molto discreto che consente una lettura in orizzontale dell’edificio: un piano terra destinato ad autorimessa e ingresso pedonale interamente rivestito in lastre di acciaio corten si contrappone a due livelli abitativi trattati con termointonaco a colori tenui e aperture che cercano di reinterpretare la scansione delle aperture dell’intero fronte dell’aggregato urbano, migliorando la qualità d’illuminazione e di apporto solare degli spazi interni. Dall’androne è possibile leggere l’edificio in tutto il suo sviluppo fino al giardino retrostante mentre la scala aperta sul piccolo cortile interno ne dilata la percezione dello spazio e consente l’accesso alle unità.
Isolanti termo riflettenti, termo intonaci deumidificanti, massetti a secco, infissi a triplo vetro con gas costituiscono gli elementi peculiari di risanamento energetico dell’involucro esistente per ottenere, con incrementi di spessore limitati, un comportamento passivo dell’edificio. Un impianto di ventilazione meccanica con recuperatore di calore (alimentato con sistema di geotermia superficiale) addizionato a una batteria di post-riscaldamento (funzionante con pompa di calore aria-acqua + pannelli fotovoltaici) rappresenta l’unico impianto termico dell’edificio.
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SCHEDA TECNICA PROGETTO
DATI GENERALI DELL'OPERA
Nome progetto
'Brennone21'
Oggetto
Riqualificazione tipologico-energetica di edificio storico
Destinazione funzionale
2 unità a terziario e 2 unità residenziali
Ubicazione
Via Porta Brennone 21, Reggio Emilia
Progetto
Laboratorio di Architettura (www.labarch.it), con Arch. Emilia Lampanti
Anno di redazione del progetto
2009
Anno di realizzazione
2010
Superficie complessiva
434 mq
Volume complessivo
1832 mc
Menzione Speciale
PREMIO SOSTENIBILITA' 2011
PRESTAZIONI EDIFICIO
Fabbisogno energia elettrica per climatizzazione
5275 kWhe/anno
Potenza impianto fotovoltaico
5,9 kWp
Stima di produzione impianto fotovoltaico
5780 kWhe/anno
Emissioni di anidride carbonica
0 ( Carbon Zero )
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